Si terrà domani alle ore 17,00 presso l’Hotel President di Benevento il convegno, promosso dalla segreteria provinciale dell’Udc sul tema: “La Riforma Gelmini: vera riforma o semplice manovra economica?”
L’incontro inizierà con i saluti dell’ex rettore dell’università del Sannio e attuale Presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, e dal Sindaco della città di Benevento, Fausto Pepe.
L’introduzione del tema è affidato al segretario provinciale dell’Udc, Gennaro Santamaria, mentre, il dibattito sarà moderato dal direttore de “Il Messaggio D’Oggi” Danila De Lucia.
Gli interventi centrali rispetto al tema saranno svolti dal rettore dell’Università del Sannio, Filippo Bencardino, e dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Mario Pedicini.
Successivamente è previsto un dibattito con i rappresentanti sindacali, del corpo docente e degli studenti. Al dibattito hanno già dato formale adesioni le seguenti sigle sindacali: Cigl, Cisl, Uil, Confsal – Snals, Gilda, Fism e Ansi.
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al dirigente nazionale dell’Udc e capogruppo al consiglio provinciale di Benevento, Erminia Mazzoni, e al componente della VII commissione parlamentare (Cultura, Scienza e Istruzione) Luisa Santolini.
“Il convegno cade – spiega il segretario provinciale dell’Udc – in un momento particolarmente caldo per le scelte che si stanno concretizzando sia nell’ambito universitario che scolastico. Da pochi giorni, infatti, il Senato ha approvato il decreto che porta la firma del ministro Gelmini e che riguarda l’Università, mentre, in questi giorni, nell’ambito scolastico si stanno attuando le scelte per dar vita alla razionalizzazione degl’istituti presenti sul territorio provinciale. Non vi è dubbio – prosegue Santamaria – che le scelte operate dal governo e dalle autorità scolastiche locali in attuazione delle direttive governative hanno aperto e, secondo me, continueranno ad aprire, un grosso dibattito sia negli ambienti formativi che tra la pubblica opinione. Il nostro convegno, quindi, vuole proprio assecondare questo momento di riflessione collettiva e offrire ai vari soggetti che vivono questo processo di riforma un’occasione di incontro. Non vi è dubbio – precisa il segretario provinciale dell’Udc – che questo confronto è mancato nella fase in cui il governo ha operato le sue scelte e questo, inevitabilmente, ha determinato le tante proteste che ancora in questi giorni si verificano nelle piazze e nelle università del nostro paese. Tutto questo – conclude Santamaria – ci ha spinto a ragionare su questa tematica per capire, fino in fondo, se le scelte fatte dal governo assecondano un vero processo di riforma della scuola e dell’università o semplicemente sono finalizzate a determinare dei tagli economici in questo ambito.”
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